Apple Watch diventa un Walkie Talkie, siamo tutti Michael Knight!

Nel corso dell’ultimo WWDC2018, fra le tante novità, è stato presentato il nuovo sistema watchOS 5 con la nuova funzione Walkie Talkie.

Un sogno per noi cresciuti a base di pane e Supercar (Knight Rider, il titolo originale) che abbiamo sempre desiderato accostare l’orologio alla bocca per comunicare.

La nuova funzione dell’Apple Watch ci permetterà di parlare istantaneamente con altri possessori del gioiellino da polso di Cupertino.

Una bella novità in arrivo per molti ma non per tutti: sarà compatibile con tutti i modelli di Apple Watch eccetto la prima serie.

Vediamo come funzionerà: la app Walkie Talkie del tuo Apple Watch compilerà automaticamente la lista dei tuoi contatti fortunati possessori di Apple Watch da te chiamati e messaggiati più spesso.

Tutto ciò che devi fare e invitare i tuoi contatti, una volta stabilito il ponte sarà sufficiente tenere premuto per parlare in tempo reale.

Proprio come un Walkie Talkie occorrerà rilasciare il pulsane per rispondere, un feedback tattile ci avviserà quando qualcuno sta per parlarci.

Quindi una volta accettato un invito il nostro contatto potrà parlare con noi in qualsiasi momento? Teoricamente dovrebbe essere così, in realtà, come si vede sulla pagina ufficiale, sembrerebbe possibile impostare lo stato su “non disponibile”, per non essere disturbati.

Altre novità introdotte sono le Competizioni per sfidare gli amici in gare settimanali (per stimolare l’esercizio), la rilevazione automatica degli allenamenti (comodissima), 12 tipi di nuovi allenamenti e nuove funzionalità per chi ama correre. Non dimentichiamo poi i nuovi coloratissimi cinturini!

Su App-Store erano già disponibili diverse soluzioni, la migliore forse è Zello, la app – qui il sito ufficiale – utilizzata dai  soccorritori durante l’uragano Harvey in Texas che  permette di inviare messaggi vocali e riceverli, ma anche di partecipare alle discussioni pubbliche o di aprire un proprio canale. La app ha ovviamente bisogno di una rete internet ma la sua forza è che è sufficiente anche una connessione rudimentale (ad esempio la nostra Edge/2G), caratteristica fondamentale in caso di emergenza.

Cosa ne pensate?


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