La Blockchain non è una cosa (solo) da polli!

La prima Blockchain alimentare in Europa è stata lanciata da Carrefour in Francia qualche mese fa ed entro fine settembre dovrebbe arrivare anche in Italia.

Il progetto per ora interesserà le confezioni di pollo a marchio Filiera di Qualità Carrefour ma sarà presto esteso ad altri otto settori animali e vegetali come uova, formaggio, latte, arance, pomodori, salmone e carne macinata.

La tecnologia Blockchain riguarderà 29 allevamenti, due mangimifici e un macello e rappresenterà un patto di fiducia tra Carrefour Italia e il Cliente finale.

Grazie ad un QRCode presente sull’etichetta del prodotto e tramite una interfaccia realizzata dalla Carrefour Italia, il Consumatore potrà accedere al database contenete informazioni chiare sulla tracciabilità dei prodotti.

Le informazioni sono fornite da produttori, trasformatori e distributori, l’immutabilità del dato registrato e lo storico delle informazioni di filiera è garantito dalla tecnologia Blockchain.

Blockchain quindi non più applicata esclusivamente al mondo delle transazioni finanziarie ma anche al servizio della supply chain per disporre di nuovi strumenti in grado di garantire la migliore tracciabilità alimentare nella prospettiva di assicurare nuovi livelli di sicurezza alimentare e food safety.

La notizia è una buona occasione per approfondire il tema.

Facciamo un piccolo passo indietro e cerchiamo ora di capire cosa si intende per Blockchain, da alcuni definita come la nuova internet (o internet delle transazioni).

La Blockchain è una tecnologia che permette la creazione e gestione di un grande database distribuito per la gestione di transazioni condivisibili tra più nodi di una rete. Si tratta di un database strutturato in Blocchi (contenenti più transazioni) che sono tra loro collegati in rete in modo che ogni transazione avviata sulla rete debba essere validata dalla rete stessa nell’”analisi” di ciascun singolo blocco. La Blockchain risulta così costituita da una catena di blocchi che contengono ciascuno più transazioni.

La soluzione per tutte le transazioni sono affidate ai Nodi che sono chiamati  a vedere, controllare e approvare tutte le transazioni creando una rete che condivide su ciascun nodo l’archivio di tutta la Blockchain e dunque di tutti i blocchi con tutte le transazioni. Ciascun blocco è per l’appunto anche un archivio per tutte le transazioni e per tutto lo storico di ciascuna transazione che, possono essere modificate solo con l’approvazione dei nodi della rete

Le transazioni possono essere considerate immodificabili (se non attraverso la riproposizione e la “ri”-autorizzazione delle stesse da parte di tutta la rete). Da qui il concetto di immutabilità.

Di seguito i componenti basilari della Blockchain :

  • Nodo: sono i partecipanti alla Blockchain e sono costituiti fisicamente dai server di ciascun partecipante
  • Transazione: è costituita dai dati che rappresentano i valori oggetto di “scambio” e che necessitano di essere verificate, approvate e poi archiviate
  • Blocco: è rappresentato dal raggruppamento di un insieme di transazioni che sono unite per essere verificate, approvate e poi archiviate dai partecipanti alla Blockchain
  • Ledger: è il registro pubblico nel quale vengono “annotate” con la massima trasparenza e in modo immutabile tutte le transazioni effettuate in modo ordinato e sequenziale. Il Ledger è costituito dall’insieme dei blocchi che sono tra loro incatenati tramite una funzione di crittografia e grazie all’uso di hash
  • Hash: è una operazione (Non Invertibile) che permette di mappare una stringa di testo e/o numerica di lunghezza variabile in una stringa unica ed univoca di lunghezza determinata. L’Hash identifica in modo univoco e sicuro ciascun blocco. Un hash non deve permettere di risalire al testo che lo ha generato.

In pratica, immaginiamo una compravendita tra due soggetti, Ciro e Nicola:

  • Ciro vende a Nicola una autovettura;
  • Viene creata una Transazione costituita da una serie di informazioni come ad esempio l’indirizzo di Nicola, il prezzo di vendita, l’elenco dei tagliandi eseguiti sulla autovettura. Tutte queste informazioni  compongono le Cryptographic Keys, una stringa di bit utilizzata da un algoritmo che trasforma il testo in chiaro in testo cifrato e viceversa;
  • Viene creato un nuovo blocco che comprende tutti i dati relativi alla transazione oltre ad altre transazioni di altri partecipanti. Il blocco viene preparato per essere sottoposto alla verifica e all’approvazione dei partecipanti alla Blockchain;
  • A questo punto il blocco, con la transazione, viene portato in Rete per essere verificato da parte dei partecipanti alla Blockchain;
  • Una volta verificato il blocco si aggiunge alla catena di blocchi che forma la Blockchain è accessibile a tutti i partecipanti ed è nell’archivio di tutti i partecipanti. Diventa il riferimento permanente, immutabile e immodificabile di quella specifica transazione
  • Se le informazioni sono considerate corrette la transazione viene autorizzata, validata ed effettuata. A quel punto la transazione entra a far parte di un Nuovo Blocco che viene creato e che comprende anche questa transazione

Spero che la snella spiegazione sia stata utile.


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