Conoscere i rischi informatici aiuta a difenderci!

Probabilmente usiamo tutti un computer, uno smartphone o un altro tipo di dispositivo per navigare online, mandare mail, lavorare, acquistare prodotti o iscriversi ai social. Tutte queste attività che svolgiamo quotidianamente sul web però nascondono delle insidie. Ed è meglio conoscere per saperle evitare, almeno quando è possibile!

Siamo abituati a sentir parlare di virus informatici e dunque ci dotiamo di antivirus per risolvere i nostri problemi. Naturalmente è la prima cosa da fare e senza antivirus a segnalare le minacce che cercano di entrare nel nostro computer tutto diventerebbe più difficile. Soprattutto in ambienti lavorativi, dove la sicurezza informatica dev’essere al primo posto, per evitare danni gravi, a volte permanenti e fughe di dati sensibili.

Ma il mondo dei virus e degli attacchi informatici è molto più vasto in realtà e anche i sistemi per difenderci possono variare. Facciamo un po’ di chiarezza:

Malware: tutto parte da qui. Con malware infatti si intende tutto ciò che è stato creato per infettare e danneggiare i nostri dispositivi. Tra i malware poi possiamo trovare

  • Ransomware: è uno degli attacchi più diffusi in realtà, ed un sistema per cui il computer o dispositivo viene bloccato e per cui bisogna pagare un riscatto per liberarsene. Fanno parte di questa tipologia di malware WannaCry, Petya e Cerber, di cui il primo, forse il più famoso, ha tenuto in ‘ostaggio’ diverse aziende.
  • Spyware: è un tipo di malware che si infiltra nel nostro dispositivo con lo scopo di spiare i dati personali. Con questo tipo di software corriamo il rischio che tutte le nostre informazioni, compreso conti bancari, vengano trafugate.
  • Worm: anche questo malware si infiltra attraverso file e altre fonti dal web e ha la caratteristica di auto replicarsi fino a prendere il possesso del dispositivo.
  • Adware: i famosi pop-up pubblicitari che compaiono di continuo sul nostro schermo. Ecco, molti di loro possono essere infetti o provocare danni al PC.
  • Phishing: anche questo malware riguarda i nostri dati. Con un raggiro infatti, hacker che fingono identità diverse riescono a carpire le nostre informazioni personali
  • Trojan; un specie di virus che si infiltra nel nostro dispositivo usando un ‘cavallo di troia’ per entrare, come mail, programmi e altre fonti che riteniamo sicure.

Questi sono le tipologie di malware più diffuse, anche se poi troviamo attacchi informatici molto più precisi e pericolosi, come quelli creati appositamente per colpire grandi aziende o istituzioni (i DDoS ad esempio). E dunque come facciamo a difenderci? Con attenzione e precauzione, come una più comune malattia. Innanzitutto munitevi di antivirus, un buon programma che abbiamo dei rilevatori anti malware potenti e che comprendano diverse tipologie di virus. Dopodiché fate sempre attenzione ai siti che visitate ed evitate di diffondere dati personali quando non serve o su siti di cui non sapete l’origine. Utilizzate connessioni sicure come le virtual private network. Che cos’è una VPN? Si tratta di un tunnel virtuale in cui gli utenti possono inserirsi per navigare senza incorrere in attacchi e pericoli informatici.

Altra buona pratica è difendere i vostri account con password forti e quando possibile utilizzate un sistema di autenticazione a due fattori per accedere ai servizi online.

Articolo in collaborazione con TechWarn 


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